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Epoca:
Seconda Metà del XVI
Secolo.
Caratteristiche:
Riproduzione storica
di abito femminile
in uso nel territorio
abruzzese alla fine del cinquecento.
Tessuto di fustagno
color mattone bruciato,
cotone naturale e
tessuto di lana grezza.
Il tutto è sormontato
da una cappa militare a guisa di mantello
che ricorda
l’aneddoto della storia civitellese
che narra di come le
orgogliose, astute e coraggiose donne civitellesi per rafforzare la
difesa della fortezza cinta d’assedio dai nemici,
si travestirono con
indumenti e armi o elmi maschili,
per far apparire che
fosse molto maggiore il numero di soldati
a guardia della
fortezza ed intimorire gli avversari.
Il copricapo consiste
in una glympa di mussola leggera
ritorta intorno al
capo e fermata da un torcolo
del tessuto del
grembiale, unico accessorio
che fa trasparire la
natura femminile del personaggio.
Studio e
realizzazione della Sartoria e del Reparto di Decoro del Laboratorio
Artistico “Principessa
Valentina” di Asti
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